25 Novembre 2020

La Gazzetta degli Amatori

“Dai campionati Tec al calciotto Csi”

Perna, amarcord Boca:”Qul gol in finale il mio riscatto…”

L’esterno gialloblu si lascia andare ai ricordi

E’ tra i giocatori più umili che abbiano mai calcato i campi della Tec e indossato la maglia de La Boca.

Sempre presente e, in campo, pronto a dare l’anima. Stiamo parlando di Federico Perna, alla seconda stagione alla Boca C5. Pochi gol ma tanta sostanza, in perfetto stile xeneize.

Ciao Fede , come giudichi la stagione fino allo stop forzato? “L a mia stagione, fino allo stop, non è stata particolarmente esaltante a livello di prestazioni. C redo di aver reso al di sotto delle mie potenzialità anche perché, l’anno scorso, allenandomi in terza categoria, avevo sicuramente più forza nelle gambe, cosa che quest’anno mi è un p ò mancata. P erò, nonostante questo, sono migliorato a livello di temperamento e penso che alla ripresa riuscirò sicuramente a fare di più”.

Cosa significa per te indossare la maglia de La Boca… “P er me indossare la maglia della Boca è stata un’occasione di riscatto, avendo iniziato tardi a giocare a livello agonistico. Non potevo ovviamente essere al livello degli altri, però grazie alla possibilità che mi è stata data sono migliorato molto e per la prima volta mi sono sentito veramente importante all’interno di un ambiente e di un gruppo, sia al livello umano che sportivo”.

Quale gara ricordi con più piacere di questa stagione? “S icuramente il ricordo migliore rimane quello del gol nella finale dello scorso anno contro l’Atletico San Marone , soprattutto per quanto lo avevo cercato durante la stagione. M a, indimenticabile, è stata anche la prima vittoria in maglia Boca, realizzata lo scorso anno, sempre in una partita di coppa per 4-1, dove fui eletto anche migliore in campo”.

Quanto ti manca scendere in campo… “P enso che il calcio in questo momento sia una delle cose che mi mancano di più, anche perch è occupava, nella mia vita, quasi tutti i giorni della settimana e quindi ultimamente mi sento un p ò svuotato. M a sono sicuro che, col tempo, tutto tornerà come prima”.

Quali obiettivi ti poni per il futuro della Boca? “I l primo obiettivo è quello di ritrovare la migliore condizione fisica il prima possibile, cosa che per me ritengo fondamentale. S uccessivamente spero di poter fare sempre qualcosa in più, partita dopo partita e di togliermi delle soddisfazioni in campo, insieme ai miei compagni”.

Qual’è la cosa che più ti piace del mondo Boca? “L a cosa che mi piace di più è il gruppo, perché ci vogliamo tutti bene. E’ un ambiente molto sano e cerchiamo sempre di spronarci l’un l’altro a dare il massimo in mezzo al campo”.

Raccontaci del tuo passato calcistico… “H o iniziato la mia carriera nelle giovanili del Porto Recanati, per poi dover lasciare il calcio all’età di 8 anni per una forte polmonite. H o ricominciato dopo le scuole superiori giocando in terza categoria, a Recanati, per due anni e mezzo. Ho cercato di tenermi allenato con varie partitelle serali insieme agli amici e poi, dopo qualche anno, c’è stata l’opportunità di tornare a giocare a livello agonistico con la Boca”.